#20 Always

Quasi quattro anni fa ci siamo scelti. Eri sulle scale antincendio dell’università a fumare e ti ho chiesto cosa ci fosse che non andava. All’epoca non ci si conosceva quasi.

Non siamo partiti in quarta dicendoci tutto l’uno dell’altro e condividendo intere ore di chiamate e messaggi. Questi gesti sono arrivati dopo. Abbiamo rispettato la nostra naturale diffidenza imparando a conoscerci, a dimostrarci affetto e soprattutto presenza.

In questo periodo hai incassato tanto da tutte quelle persone che hanno deciso di vomitarti addosso le loro frustrazioni e aspettative, escludendoti dalle loro vite in maniera lapidaria e crudele.

Io oggi, invece, a pochi giorni di distanza dal tanto temuto quarto di secolo, voglio dirti grazie.

Sei una delle poche persone che ha visto e conosciuto veramente il pacchetto targato G. e sei rimasto, nonostante l’impegno che questo comporta.Sai essere illuminante quando mi fornisci una prospettiva sulle situazioni che vivo. Non hai paura a confrontarti, anche se questo provoca un principio di tunnel carpale per le ore passate a scambiarci visioni sul mondo su whatsapp. Sai essere irriverente e divertente e non temi di essere una voce fuori dal coro. Sei un leader naturale e diventi il punto di riferimento di molti. Penso sia semplicemente questo il rischio che corri. Diventi più importante per gli altri di quanto gli altri non lo siano per te. Perciò basta così poco per rinfacciarti delle assenze e sputarti addosso veleno.

Qualcuno ti ha detto che fai schifo. Io ti chiedo di non cambiare. Anzi. Una cosa, invece te voglio far promettere.

Impara, più di quanto tu non abbia già fatto, a porti dei limiti. A non incassare sempre. A non restare se fa male. Perché è difficile colmare i vuoti.

Io ti tiro su e continuerò a ripeterti che vali molto più dei casi umani ai quali concedi spesso una qualche chance. Ma non posso continuare a condividere vaschette di gelato, perché il mio culo porta ancora i danni dei 600 grammi fatti fuori l’estate scorsa (tra l’altro, iper mega uomo sportivo, vedi di far qualcosa).

Scherzi a parte, sii sempre fedele a te stesso. Non sempre le persone complicate sono persone profonde. A volte, insieme alla serenità hanno perso un po’ di umanità.

Sfrutta la tua energia per il tuo percorso. Quando lo fai ottieni risultati meravigliosi. Il libro (sì, l’ho finito) è uno di questi.

You’re a rockstar Memphis. Io sono la tua groupie.

Buon compleanno cuore.

P.s vedi di rendermi degna del ruolo con un outifit dei tuoi. Attendo sabato!

G.

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